Un pesce di nome Snoopy

Snoopy l’hanno liberato
Dal suo petto lui è uscito
L’ho trovato un po’ cambiato
Un pesce è diventato
Ha cambiato colore
Ma non ha cambiato il cuore
Quindi in fondo è sempre lui
E cerca la sua lei

Son d’argento le sue squame
E luccica di notte
Se la luna apre gli occhi
Lo accendono i suoi raggi
Stai tranquillo e vai a pescare
Non potrà mai abboccare
Non lo fregano gli umani
Conosce bene gli ami

Corre veloce sfrutta le correnti
Di felicità armato fino ai denti
Acqua salata è la sua aria ormai
Li tra le secche tu lo troverai

Tu amico e fratello
Cugino straniero
Tu compare senza fede
Maestro di case
Giardiniere fuorilegge
anima ragliante
e compagno di botte
un po’ brilli nella notte

per te il dolore lo tramuto in note
lacrime salate diventan miele
un nodo in gola sale su a galla
quando respiro il fondale della bella

denti come spine aguzze
occhi come oblò di nave
con cui lui ti può spiare
quando piano entri nel mare
le sue pinne son ventagli
con i quali cerca moglie
li nel mezzo fa il pascià
alla faccia di chi è qua

prima o poi ti incontrerò da scoglio a scoglio ti cercherò
tra occhiate di occhiate e abbracci di seppia, schiaffi di sale sulla mia faccia

Snoopy l’hanno liberato
proprio un pesce l’ha fottuto