Traduzione Cunto alla partenza

Eccomi qua
Sconsolata e stordita
Con i piedi a mollo e gli occhi pestati
Una croce al collo e la bocca impastata.
Mi fanno male le ossa,mi gira la testa
Ma ,me lo ricordo quando era festa
Me lo ricordo il passeggio che c’era.
Allora io chi ero!
Un’isola dolce con la faccia felice,
una giostra di carnevale,paradiso dove sostare.
E le sentivo sulla mia schiena piena di peli
Mille formiche camminare in fila.
Sikani,facce scure,sangue bastardo, ingegno operoso,
genio incompreso.

Ma anche il signore ne è convinto
Non c’è il buono senza il cattivo.

E un giorno spuntarono da buchi
Poche formiche rosse dalle facce fetenti.
Le vidi rubare
Le vidi imbrogliare
Bombe piantare
Terre seccare
Cemento buttare in quantità

Poi ,come ,perché non lo capisci,
d’improvviso la pazienza finisce.
Ed io che sono terra di stelle e di lampare
Mi sono messa a fare quel che mi pare

E sono qui!
Con la coscienza accesa In partenza!