Spengo il televisore

Mi sono arreso prima di cominciare
Ed è l’istinto che me lo fa pensare
Io non intendo sai avere a che fare con voi
Io preferisco sentire l’odore
Di questa terra del profumo che impone
E di ignorare la meschina infamità politica
Voglio tenere spento il televisore
Voglio soltanto fare all’amore
Voglio cantare sotto un cielo che odori di foglie
Senza feriti ne miti ne voglie
Con una casa che sbuffi in attesa d’accogliermi in trans
Ma non è detto che riesca a sfuggire
A un inquietante e oscuro avvenire
È capitato sai non sarei ne il primo ne l’ultimo
E se dovessi infagare il mio onore
e se dovessi cambiare opinione
Non permettetelo mai vi prego
Fermatemi, svegliatemi è un incubo
Ma intanto tengo spento il televisore
che se lo guardo qualcosa in me muore
uccido la mia creatività
senza di lei di me che ne sarà
intanto mi trovo a percorrere strade
più adatte a serpenti

Mimì Sterrantino:Voce ,Chitarra acustica,Mandolino,Chit elettrica,Riq suonato a pandeiro,Grancassa
Flavio Gullotta:Contrabbasso
Sandro Curcuruto:Quica ,Chitarra elettrica
Gionata Colaprisca:Cajon cubano,Bongos,Congas,Campanaccio,Sonagli,Unghie di capra