Scopa briscola e tre sette

Non c’è niente che mi possa far passare questa mistica liscìa
Ma soprattutto non mi posso perdona d’esser ancora in casa mia
E devo ancora procurarmi qualche cosa che mi porti alla pazzia
Forse una zappa o una zampogna basta solo che mi tolga l’apatia
E me la prendo comoda mentre lampi e saette
Squarciano il cielo mettendoci alle strette
Quattro amici ad un tavolo spezzan sigarette
Salgono in cattedra immortali scopa briscola e tre sette
Ma mi basterà una dose di risate per riavere l’allegria
Mi basta scrivere una rima senza senso per tornarmene in corsia
Basta tenere spenta la TV per fare respirar l’anima mia
Sarebbe meglio smetterla di far finire questi versi sempre in ia
E me la riprendo comoda ascoltando De Jonette
Con il mio ventaglio in mano soffio via le mie incertezze
Quattro amici ad un tavolo spezzan sigarette
E l’inverno chiama ancora scopa briscola e tre sette

Mimì Sterrantino:Voce ,Chitarra acustica
Flavio Gullotta:Contrabbasso
Francesco Frudà:Banjo 5 corde
Sandro Curcuruto:Chitarra elettrica,Cucchiai
Andrea Nunzio:Batteria
Giampaolo Nunzio:Zampogna a paru