In questo mondo di multinazionali

Cerco di starmene un po’ più in disparte
Rintanandomi nella mia malinconia
O nella voglia di scappar via

In questo mondo di multinazionali
non han più tempo per pensare all’arte
tutti pensan solo ad esser pieni di denari
e i sentimenti han preso altre sembianze

in questo mondo di multinazionali
credono ancora d’aver ragione
quelli che si schierano con i più forti
e poi si piangono troppi mila morti

in questo mondo di multinazionali
a volte l’amore riesce a sgusciare
fuori dalle anime di chi sta male
sinuoso come certi serpenti nel mare

in questo mondo di multinazionali
han messo in disparte la persone oneste
han portato i cattivi agli altari
e li hannu uniti con gli uomini d’affari

in questo mondo di multinazionali
si tende sempre più a star sulla destra
io preferisco una guida all’inglese
ma da questo lato il disagio è palese

In questo mondo di multinazionali
Cerco di starmene un po più in disparte
Rintanandomi nella mia malinconia
O in un sorso di vino della terra mia

In questo mondo di multinaizonali
Fareste meglio a sentire l’odore
Della terra appena zappata
Che il puzzo di macchine in fila

Mimì Sterrantino: Voce,Dobro
Flavio Gullotta: Contrabbasso
Francesco Frudà: Banjo chitarra
Sandro Curcuruto: Chitarra acustica
Andrea Nunzio: Batteria
Luca Recupero: Marranzano Enrico Grassi Bertazzi: Tammorra, Darabouka